Salima

 

 

 

02.11.07

Salima è una piccola Agnellina, salvata ( per modo di dire) al costo di 63 euro, da chi poi davanti ad una dura realtà (la disabiità) ce l ha mollata presso la nostra struttura lavandosene le mani come Ponzio Pilato.( Ringraziamo per questo Anna M. e ancora piu calorosamente Gabriella P.) La piccola agnellina che abbiamo battezzato Salima dall' arabo salvata ha circa 2 mesi ( i suoi ex proprietari non ci hanno neppure saputo dire quando è nata) è affetta da DISPLASIA CONGENITA DI TUTTI E QUATTRO GLI ARTI. Si tratta di una patologia gravissima che mai gli permetterà di condurre una vita completamente autonoma. Il triste verdetto a dieci giorni dal suo arrivo ci ha lasciati tutti alquanto scossi, ma per lei abbiamo deciso LA VITA ugualmente considerando il fatto che se la natura ha deciso di farla vivere e lei ha voglia di vivere, la natura sarà altrettanto generosa di trovare per lei una vita compensativa sempre nel rispetto della sua dignità animale. Salima è giunta presso la nostra struttura in condizioni pietose, una vita seppur breve adagiata sui suoi escrementi con una congiuntivite grave e numerosissime lesioni da decubito.

 

 

 

Arrivo di salima. Notare i suoi anteriori

Attualmente la piccola conduce una vita da neonato, vive in un giaciglio pulito , le sue piaghe sono state curate, la congiuntivite è in fase di guarigione e per lei dopo il parere di specialisti ortopedici e neurologi abbiamo deciso di farle costruire un carrellino per la deambulazione, perchè lei è un agnello e come tale la sua vita è nell'ovile con i suoi simili. Malgrado chi ce l' ha portata si sia defilata noi siamo certi che per Salima il futuro sarà roseo, circondata da tanto amore e soprattutto da gente che la protegge e la cura, perchè nessuno ha il diritto di discriminare un essere vivente.

Se anche tu vuoi aiutarci a far vivere SALIMA contattaci a info@endlesslove.it  

 

 

Salima rappresente tutto cio' che di bello potesse accadere e mai per niente al mondo ci separeremo da lei. Quello che pero' desideriamo è rendere consapevoli e responsabili chi l'ha portata via dalla cascina dove è nata ad un ANIMALISMO RESPONSABILE, fatto anche di testa e non solo di cuore. Un animale disabile è una responsabilità non indifferente, soprattutto in termini economici  psicologici e fisici. Salima non è un gatto o un cane,ma una pecora che a vista d'occhio cresce e che presto raggiungerà per noi dimensioni enormi per poterla alzare pulire e spostare. Gli animali si recuperano con scienza e coscienza ovvero con razionalità e strapparla al suo triste destino non è sufficiente per sentirsi bene con se stessi, occorre anche garantirgli un futuro e mentire sulle sue condizioni fisiche è a parer mio la cosa piu deleteria di questo mondo.  AVREMMO PRESO SALIMA ANCHE SE AVESSIMO SAPUTO CHE NON AVEVA LE ZAMPE, ma questa sarebbe stata una nostra scelta non imposta da chi adesso SI da' latitante. L'arrivo di Salima ha momentaneamente  chiuso le porte della nostra struttura all'accoglienza di nuovi animali perchè non basta strappare una creatura alle porte del macello,ma occcorre mantenerla e garnirle cura e assistenza e oggi come oggi le cure e l'assistenza sono prioritarie per la piccola agnellina che tanto piccola oramai non è piu.

 

lLastra di Salima : a sinistra il femore non è collocato,ma libero nel bacino

Salima con i tutori

Salima migliora a vista d'occhio. Le sue zampe anteriori iniziano ad assumere una posizione fisiologica

 

http://www.tg2.rai.it/default.asp?id_n=1737&id_c=17

(clicca il link per il servizio Rai su Salima. Un grazie speciale al giornalista Emilio Nessi)